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INTRODUZIONE

Ho selezionato diversi modelli degni di nota che entrano di diritto fra le migliori scarpe running 2019, non dimenticando il meglio che ci ha regalato l'anno passato.

Non mi interessa fare una classifica quanto più un riassunto di quelle che sono state impressioni e pareri miei e dei tanti runner che conosco, in modo da creare un “best of” che possa indirizzare al meglio gli acquisti di chi desidera regalare o cambiare le scarpe proprio in questo periodo.

Perché guardare indietro e non avanti?

Per almeno due motivi: innanzitutto perché la scarpa è più o meno come un’auto. Ha delle tempistiche precise di valutazione. Spesso non si può giudicare veramente una calzatura senza averla provata per almeno 300/400 km. E anche dopo questa distanza non si è ancora certi di ciò su cui si può contare veramente: alcune scarpe sono fantastiche fino ad un certo chilometraggio e poi, nel giro 3 uscite, hanno già perso gran parte delle loro caratteristiche. Le sorprese sono sempre dietro l’angolo, capita spesso.

Un secondo motivo è senza dubbio il fatto che la maggior parte delle scarpe uscite quest’anno si trovano già al loro Best Price, cosa evidentemente favorevole per il portafoglio di chiunque.

Non ho puntato su lunghe e dettagliate recensioni in questo caso, poiché credo che un “Best Of” debba poter contare su caratteristiche di consultabilità più immediate.

Ecco allora pregi e difetti fondamentali di ogni scarpa: in questo modo siamo allineati su ciò che conta e sulla rapidità come caratteristica principale.

Ho suddiviso le calzature per scopi:

Ammortizzate. Versatili. Da gara.

Poi ho voluto aprire anche una parentesi con quella che per me (e non solo per me) è la miglior scarpa da Trail di quest’anno.

Tutto questo non è altro che un preambolo al racconto dell’amico e runner Andrea Bissioni, il quale, come sottolineo anche all’interno del mio scritto, nel prossimo articolo incoronerà la miglior scarpa da running del 2019 in rapporto alla qualità e al grado di soddisfazione che abbiamo potuto constatare fra la popolazione podistica.

Il campione dei campioni. Una sorta di “pallone d’oro 2019” della calzatura da running.

Cominciamo allora.

LE MIGLIORI SCARPE RUNNING 2019:
LE AMMORTIZZATE

ovvero… LE MACINA-CHILOMETRI

Qua ho veramente pochi dubbi, poiché di scarpe veramente “full optional” ce ne sono pochissime. E per “full-optional” intendo scarpe che proteggano a 360 gradi muscoli, tendini, articolazioni e legamenti di chi corre, cioè le strutture classicamente più a rischio del corpo umano nel gesto del running.

È ovvio che, nel 2018, con tutte le accortezze che il mercato attuale richiede, questa tipologia di calzatura deve avere anche il pregio di garantire una leggerezza più che accettabile rispetto al passato e una buona responsività. La rullata va accompagnata anche e soprattutto in questi “pesi massimi”. Non solo protezione insomma.

Ho suddiviso le migliori tenendo conto del drop: 4mm, 8mm, 12mm. Ho poi tenuto questa suddivisione in base al differenziale anche nelle altre tipologie.

HOKA ONE ONE CLIFTON 5

migliori scarpe running 2019 -HOKA ONE ONE CLIFTON 5

Partiamo con una affermazione diretta: sono delle piume rispetto alle altre 2 compagne di questo elenco. Dei “ciabattoni” con 3 centimetri di suola sotto, morbidissime.

Con queste ai piedi siete sicuri di stare alla larga da “impatti furiosi” al suolo.

DROP 4mm 

PREGI

Morbidezza marcata.
Una specie di “barchetta” comoda e spaziosa.
Protezione molto accentuata in tutte le zone della calzatura, con una certa predisposizione per l’avampiede. L’ammortizzazione non risente troppo dei chilometri.
Di una leggerezza ”imbarazzante” in rapporto al grado di protezione (260 gr. uomo / 218 gr. donna).

DIFETTI

La suola ha un consumo piuttosto marcato da subito. Ma non in tutti i casi sono risultate avere una durata inferiore rispetto alle altre 2 scarpe descritte in questa categoria (media delle Clifton 800 km). Questo testimonia una grande soggettività.

Un drop piuttosto basso, quindi bisogna essere abituati ad una escursione lievemente più ampia del tendine di Achille. Voglio specificare però che, probabilmente a causa dell’ampio cuscinetto di atterraggio, si risente molto meno di questa differenza fra avampiede e tallone. Infatti anche i runner meno elastici non sottolineano particolari problemi a polpacci e tendine.

NEW BALANCE 1080 FRESH FOAM v8

migliori scarpe running 2019 - new balance 1080

Pesano più delle altre due descritte. Siamo sui 330 grammi.

Statisticamente ho notato che chi ama New Balance difficilmente si affida ad altro. È una statistica molto più presente in NB rispetto ad altri marchi, non chiedetemi perché. Immagino siano più bravi a far affezionare il cliente. Con me non ce l’hanno fatta, ma io ho un problema con le scarpe: le uso tutte indiscriminatamente. È più di un vezzo, siamo alla paranoia.

DROP 8mm 

PREGI

Morbidezza piacevole, che sfocia ben presto nella comodità.
Scarpa spaziosa, le vostre dita ringrazieranno.
Protezione molto accentuata in zona tallone.
Ottima durata (fino a 1200 km in alcuni casi).

DIFETTI

Peso abbastanza accentuato (330 gr. e passa, nelle taglie più grandi).
Rapporto qualità/prezzo inferiore alle concorrenti. Forse manca qualche optional a queste 1080. Sono una scarpa più “normale”, passatemi il termine. Stiamo comunque sempre parlando di TOP QUALITY, quindi prendete questa “normalità” con le dovute pinze.

In molti riscontrano un problemino di poca stabilità in zona tallone con calzini troppo “lisci”. Però potrebbe essere un problema di chi ha il tallone più sottile. Altri utilizzatori, infatti, non segnalano la stessa tipologia di problema.
Personalmente non ho percepito questo problema, ed ho un tallone tutto sommato nella norma. Sottolineo che in inverno il problema si minimizza per chiunque poiché anche lo spessore del calzino tende ad essere maggiore e la scarpa si “riempie” maggiormente.

BROOKS GLYCERIN 16

migliori scarpe running 2019 - Brooks glycerin 16

Peso intermedio fra le 3 scarpe descritte, circa 300 gr. In assoluto la scarpa con più “optional” offerti dalla casa madre. Per optional si intendono ovviamente le tecnologie a disposizione.

Il drop da 10mm regala una completa protezione del tendine di Achille.

DROP 10mm 

PREGI

Morbidezza sontuosa. Comode, non ho altri aggettivi in grado di descriverle.
Ottimo compromesso fra spazio e sensazione di avvolgimento.
Protezione molto accentuata in tutte le zone della calzatura.
Ottima durata (1000 km in media li fanno senza problemi).

DIFETTI

Non è esattamente un difetto, attenzione: la Glycerin 15, a mio parere, rimane mezzo pollice sopra a questo modello n. 16.

Ma parliamo veramente di finezze, molto interpretabili oltretutto, poiché quest’ultima rimane una impressione prettamente mia.

 

Vorrei ricordare la Saucony Triumph ISO 4. Drop da 8 mm. Ottima scarpa, l’ammiraglia di Saucony, confortevole e durevole. È una scarpa più anziana rispetto alle altre. Ha come una unica pecca che rimane piuttosto pesante (circa 20 grammi in più) e meno responsiva. Adatta a persone un po' più pesanti della media, attendiamo un aggiornamento che la renda più fresca e “competitiva”.

LE MIGLIORI SCARPE RUNNING 2019: 
LE VERSATILI

ovvero LE SCARPE CHE PUOI USARE SEMPRE, IN QUALSIASI ALLENAMENTO E/O GARA

Parliamo di quella tipologia di scarpe che una volta, per il rapporto peso/protezione, potevano essere considerate A2, ma che in realtà, al giorno d’oggi, non hanno una collocazione così “fissa” poichè i rapporti fra le varie peculiarità si sono ampiamente modificati.

Lunghi, medi, veloci, gare, lenti…sono le classiche scarpe che con cui fare di tutto e di più.

NIKE EPIC REACT FLYKNIT

migliori scarpe running 2019 - nike epic react flyknit

DROP 10mm 

PREGI

Sono belle, comodissime, leggere, ammortizzate, avvolgenti, responsive, elastiche, con una durata appropriata (600/700 km). Adesso si trovano anche a prezzi buoni.
Da parte mia è un 10/10.
Avete presente quando fate BINGO?! Le userete per qualsiasi cosa.
Dovete comprare una sola scarpa? QUESTA.

DIFETTI

Alcuni runner sottolineano un disfacimento piuttosto irregolare della suola.

Mi limito a descrivere questo difetto, dicendo anche che è possibile sia legato alla tipologia di corsa di ognuno. La mescola React è un grande prodotto di ingegneria applicata. È ovvio che per i miracoli bisogna rivolgersi altrove.

NIKE ZOOM PEGASUS 35

migliori scarpe running 2019 - nike zoom pegasus 35

DROP 10mm 

PREGI

Faccio copia incolla dei primi tre aggettivi. Sono belle, comode, leggere, poco più “durette” delle sorelle di cui sopra, un filo meno avvolgenti e altrettanto responsive…ma in una maniera diversa. Lo zoom non è il react, parliamo di mescole con caratteristiche differenti.
Lo zoom è l’amico affidabile di vecchia data, il react è la novità, che nasconde in sé morbidezza e propulsione inaspettate.
Badate, non esiste il meglio. È solo una questione di abitudine. Se desiderate una risposta definitiva di cosa è meglio per voi, chiedetelo ai vostri piedi e ai vostri polpacci, non agli amici.

Nel caso di Pegasus abbiamo una durata classica di 500/600 km circa e dei prezzi molto interessanti che le ruotano attorno.
Non sono una novità. Ma il mondo è pieno di amanti delle Pegasus.
Sono scarpe molto versatili ed hanno una storia eccezionalmente a favore alle spalle.
Oltretutto il modello 35 è risultato essere più apprezzato del modello 34 a livello di pubblico. Quindi sbagliare rimane altamente improbabile.

DIFETTI

Lo zoom è una tipologia di ammortizzazione che tende a scaricarsi abbastanza in fretta. Deve essere chiaro che la Pegasus non è una scarpa “all around” per chi macina troppi chilometri a settimana. A meno che non sia un atleta piuttosto danaroso.

Fidatevi: sarebbe bene, quanto meno, alternarla ad un altro paio di calzature per permetterle di “respirare” un po' di più. Quale?

Un'altra Pegasus. Una Epic react. Una scarpa preferita di un’altra marca (ma non posso certo consigliarla io in questo caso). Ognuno trovi la sua ricetta.

Alternando il suo uso avrete una amica molto affidabile per più tempo e più chilometri. Questo, naturalmente, è un discorso valido per la Pegasus in particolare, ma anche per tutte le altre scarpe da running!

BROOKS RICOCHET

migliori scarpe running 2019 - brooks ricochet

DROP 8mm 

PREGI

Per un amante delle Launch come sono stato io in passato, ritrovare nelle Ricochet certe sensazioni è stato fantastico.
È una scarpa efficiente, non ci sono storie. Molto simile alle Pegasus in quanto a caratteristiche d’uso.
Altrettanto belle dal punto di vista estetico (ma siamo ad un aspetto fortemente soggettivo).
La durata è simile alla Pegasus, forse un filo superiore a livello di ammortizzazione, ma siamo alla quisquiglia.

DIFETTI

Il difetto, rispetto alle altre 2 in categoria, attualmente, è il prezzo (120/130 euro).
A parità di spesa consiglio le Epic React. Se le trovate a meno, il prezzo smette di essere un difetto.
Ma considerando che si trovano dell Pegasus 35 sotto gli 80 euro…Beh, vedete voi. Riuscire a reperire delle Ricochet a quel prezzo…non è facilissimo.

Il drop di 8mm non è risultato essere un problema per chi le calza. Nessuna lamentela dal punto di vista dei “dolori”.

 

SAUCONY RIDE 10

migliori scarpe running 2019: saucony ride

DROP 8mm 

PREGI

La versatile per eccellenza di casa Saucony, quest’anno ha toccato il suo decimo compleanno. In attesa della versione 11 questa calzatura rimane decisamente il prodotto di punta di Saucony, una scarpa che, da sempre, si è dimostrata molto “smart” e fruibile da un pubblico largo di runner.
Peso giusto: 280 gr., ottimo grip, nuovo mesh per la tomaia, soletta sempre molto sagomata, everun da 3 mm. su tutta la lunghezza della scarpa e power foam sono le principali caratteristiche della Ride. Tutte cose che la piazzano su una fascia di mercato piuttosto “pop”. Inoltre, siccome è già un po' che è uscita la si può trovare a prezzi molto competitivi.
È una calzatura che personalmente consiglierei come versatile per persone fino ai 70/73 chili con predisposizione ad una corsa di tallone, poiché soprattutto in quella zona, la Ride, pone un accento importante a livello di protezione e contenimento. Per quelli più pesanti rimane una scarpa da distanze fino massimo alla mezza, non andrei oltre.
L’everun è una mescola che rende la Ride piuttosto responsiva e paragonabile alle altre versatili descritte.

DIFETTI

La Ride ha una rullata più secca rispetto alle altre.
Ha un confort tutto suo, che si può apprezzare solo dandole fiducia.
Non chiedetele di essere una “ciabatta” per intenderci, perché non lo è e non lo sarà mai. C’è da dire che chi la apprezza difficilmente si trova poi a suo agio con calzate differenti.
Attenzione: non la consiglio a chi è abituato ad atterrare di mesopiede (o avampiede) poiché la troppa protezione sul tallone risulta essere spesso “ingombrante” e potrebbe infastidire.

 

SKECHERS GORUN RIDE 7

migliori scarpe running 2019 - skechers gorun ride 7

DROP 6mm 

PREGI

Il miglior compromesso costo/qualità a drop basso.
Forse non saranno meravigliose esteticamente, ma sono tremendamente morbide, responsive ed efficaci.
Se siete di quelli che “badano al sodo”, temo possiate avere un ritorno importante a livello di felicità da questo modello.
265 grammi, signori. Sono pochini.
Meno delle concorrenti, se la giocano giusto con le Epic.
Ho visto pochi runner con queste scarpe ed è un grosso peccato perché sono impiegabili veramente su tanti fronti negli allenamenti.
Il prezzo in alcuni negozi è estremamente competitivo!
Provare per credere.

DIFETTI

Il drop è basso, quindi se avete problemi di elasticità del tendine d’Achille direi di puntare altrove.

A livello di consumi della suola siamo sugli standard delle altre. Trovare una scarpa con queste caratteristiche che possa essere anche eccessivamente durevole, beh, è un po' come chiedere di avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Tenetevi la botte piena. Poi alla moglie ci penserete in un secondo momento.

LE MIGLIORI SCARPE RUNNING 2019:
LE LEGGERE

ovvero LE SCARPE DA GARA

Le scarpe da gara per il runner sono in assoluto le più importanti. Sono quelle a cui affidare la sorte quando conta. Non si possono sbagliare.

Quest’anno preleviamo da qui “la scarpa dell’anno 2019”. È di NIKE, e l’amico runner ANDREA BISSIONI le ha dedicato un articolo intero che seguirà questo “Best of 2019”.

È la NIKE VAPORFLY 4% FLYKNIT, una calzatura che sta facendo la felicità di chi la indossa. Andrea è un grande appassionato, un fruitore dal primo momento in cui la tecnologia Zoom X di Nike ha fatto capolino sul mercato e, quindi, un ottimo conoscitore dei segreti che le circondano. È certamente la persona ideale per raccontarle.

migliori scarpe running 2019 - nike vaporfly flyknit

Qui di seguito, invece, vediamo insieme quali possono essere le alternative migliori del 2019 alla formula uno di Nike. Magari a prezzi più accettabili, visto che la Vapor Flyknit costa come mezzo affitto di un monolocale.

NEW BALANCE 1400 V6

migliori scarpe running 2019 - new balance 1400 V6

DROP 10mm 

PREGI

200 grammi secchi. Scarpe notevoli perché ancora piuttosto protettive rispetto alla media delle scarpe da gara sul mercato (pregio condiviso con le Adidas Adios 3). Questo grazie ad un sapiente uso del Revlite (uno dei due assi nella manica di NB - l’altro è il fresh foam), materiale piuttosto elastico ed assorbente degli impatti al suolo.
Questo significa poterle usare per gare tutto sommato di ogni tipo, dai 5 e 10K fino alla maratona (ma meglio essere leggeri in questo caso).

La linea 1400 di NB è sempre stata piuttosto fedele a se stessa. È cambiata pochissimo nel corso degli anni, arrivando a questa versione 6 con le stesse caratteristiche di suola delle versioni precedenti (è la stessa della versione 5), con l’aggiunta di una tomaia senza cuciture ed una linguetta un filo più alta, che, per NB, fornisce ancora più dinamicità alla scarpa.

DIFETTI

Il responso generale è buono. Si raccolgono lamentele più che altro dai veri “aficionados”, quelli che usano 1400 da tempo. Sono tutti aspetti molto soggettivi, tuttavia la maggior parte degli atleti si concentra su una linguetta troppo alta (e poco comoda) e sul fatto che le ultime due versioni sono meno responsive delle precedenti. In molti danno la V4 come apice della linea sino ad ora.

ADIDAS ADIOS BOOST 3

migliori scarpe running 2019 - adidas adios boost 3

DROP 10mm 

PREGI

È più o meno la fotocopia della 1400, versione Adidas, quindi con una credibilità estesa alle spalle.
Stesso peso (200 gr circa), stesse caratteristiche.
Stesso uso a livello di gare (dal 5k alla maratona, per i più leggeri e/o efficienti).
Da parte mia ritengo sia doveroso sottolineare la gomma Continental che ricopre la suola (a parte il tallone), un grosso valore aggiunto quando bisogna spingere su terreni non propriamente asciutti. Sempre ottimo anche il Torsion System, il sistema che Adidas ha brevettato, ormai da tempo, per donare più stabilità in rullata.
L’accoppiata con Adidas Boston Boost (siamo alla versione 7 quest’anno) in allenamento, per i podisti più esperti, è una delle più vincenti da anni a questa parte.

DIFETTI

Ho raccolto qualche lamentela in termini di impostazione dell’arco plantare.
Adios è una scarpa per podisti neutri, questo deve essere chiaro.
Chi tende ad avere la pianta del piede un filo più piatta, potrebbe trovare fastidioso il sostegno dell’arco plantare, che in questa versione è un pelo più rigido e marcato rispetto alle precedenti.

ADIDAS SUB 2 - Una parentesi doverosa

migliori scarpe running 2019 - adidas sub 2

Da notare che quest’anno Adidas ha fatto uscire una versione della Adios ancora più spinta, che in casa madre hanno chiamato SUB 2 (dovrebbe essere la scarpa per battere il record delle 2 ore secche in maratona), che usa il Boost light come materiale, una versione ancora più elaborata e performante del classico Boost.

Mi scuseranno in Adidas, ma non mi sento di consigliarla al pubblico. Rimane su un altro piano rispetto alla concorrente Nike Vaporfly.

Una scarpa totalmente diversa, una Adios a cui sono state tolte “le sicure”.

Dopo averle personalmente provate, posso dire che si tratta sommariamente di un modello ultraleggero, con drop più basso (6mm) rispetto alle Adios classiche e molto meno protettive. Un runner d’élite potrà certamente considerarle interessanti e prenderle in considerazione ma, per tutti gli altri, molto meglio una Adios classica, scarpa molto più bilanciata e, se vogliamo, democratica.

Devo ancora capire tutta questa concorrenza che Adidas fa a se stessa fra le super leggere: esiste anche la Takumi Sen, altra corsaiola che si piazza fra Adios e Sub 2 e che, nata per un pubblico orientale, è possibile trovare senza grossi problemi anche in Italia e in Europa.

Non so. Alla Nike mi sembrano molto più sicuri di loro in termini di idee. Adidas sembra ancora alla ricerca di qualcosa che possa farla realmente competere su livelli eccelsi…Sino ad ora ha solo saputo “togliere” alle proprie scarpe per renderle più veloci (togliere protezione, comfort, etc), mentre Nike ha dimostrato proprio il contrario: che anche “aggiungendo”, concentrandosi su altre ideologie e convinzioni, si possono ottenere risultati al top.

Definirei, quella di Adidas, una ingegneria più “anziana”. Almeno per il momento. Non querelatemi, please. Solo opinioni personali.

LA MIGLIORE SCARPA DA TRAIL RUNNING DEL 2019

HOKA ONE ONE SPEEDGOAT 2

migliori scarpe running 2019 - hoka one one speedgoat 2

DROP 4mm

PREGI

Quando si tratta di scegliere una sola scarpa su tutte le altre bisogna guardare a quale calzatura offre il compromesso migliore sui tanti aspetti che la clientela ricerca. HOKA, in questo preciso caso, fa sentire a casa chiunque.

La Speedgoat 2 è una scarpa leggera e molto performante per chiunque.

La vera differenza la fa con ammortizzazione fuori dal comune e grip: due cose che aiutano alla grande su qualsiasi tipo di terreno che non sia asfalto.

Monta delle alette VIBRAM da 5mm che si aggrappano anche al fango se glielo chiedete. Ho avuto il piacere di provare questa scarpa in montagna e posso assicurare che ad un certo punto mi sentivo in grado di scalare le pareti verticali. Per fortuna non l’ho fatto.

Avrei probabilmente perso qualcosa di più della impressione di poterlo fare.

Scherzi a parte, la sensazione più fulminante è stata quella legata al potere ammortizzante. Era come avere al piede delle Clifton versione carro armato.

Queste scarpe pesano 270 grammi. Trovare un rapporto simile peso/ammortizzazione/grip/comodità è pressoché impossibile.

DIFETTI

Forse meno adatta ai trailers più esigenti. Quelli più abituati all’estremo.
In quel caso consiglierei calzature meno protettive.
Qua siamo su una tipologia di scarpa più universale.

Se volete approfondire qualche aspetto di quelle che ritengo essere le migliori scarpe running 2019, qui trovate qualche dettaglio in più sulla NIKE ZOOM PEGASUS 35 e un paio di altre scarpe.

Se avete domande, richieste, dubbi, oppure vi serve qualche consiglio, scrivete nei commenti!

Alla prossima!

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