Paolo Lucchi

Runner e sindaco di Cesena.

Quando siamo stati contattati per la prima volta dal sindaco Paolo Lucchi, non sapevamo del suo grande amore per il running. D’altronde non è per nulla semplice ricoprire una carica così impegnativa e potersi dedicare anima e corpo ad una passione che richiede tanta costanza, come la corsa.

E quindi per noi è stata una grande sorpresa sapere che il primo cittadino di Cesena si svegliasse all’alba tutti i giorni per correre nella sua città. 
Ma non una semplice corsa “ricostituente” prima di andare al lavoro, ci ha spiegato: “percorso cronometrato, niente musica e tanta voglia di migliorare ogni giorno”.

Abbiamo scoperto che Paolo non è solo determinato, ma è davvero una persona speciale.

Basti pensare che per combattere la sedentarietà e migliorare il benessere dei suoi concittadini, ha organizzato “Cesena Cammina” che ha fatto muovere per anni centinaia di persone insieme (addirittura fino ad 800 in una sera).

Quando ci siamo incontrati è andato subito al dunque:

“Ragazzi, ho sentito tanto parlare delle vostre solette ma sono un po’ scettico e vorrei provarle!”

Sicuri del suo giudizio inflessibile, abbiamo preparato per lui un paio di One e lo abbiamo istruito a dovere su come utilizzarle, almeno i primi tempi.

Ci siamo raccomandati: 

“Prima settimana sempre nei piedi, anche nelle scarpe da tutti i giorni e poi nei primi allenamenti è importante tenerle poco per far adattare al meglio il piede”

Vista la grande reattività ed il forte ritorno elastico delle nostre Ares, partire subito “in quarta” non è proprio una gran mossa. Dobbiamo sempre rimarcare queste “regole” perché spessissimo chi prende in mano per la prima volta le nostre solette non vede l’ora di testarle a pieno regime in gara o in allenamento.

Questo è stato il suo primo feedback:

Come si può vedere, nonostante le nostre raccomandazioni, Paolo è partito subito in quarta, anche se definisce la prima uscita “tranquilla”.

A parte qualche difficoltà iniziale, tipica dell’aver utilizzato subito a lungo le sue Ares, ha notato una sensazione ampia di maggior “ritorno” (il ritorno elastico della scarpa) con un passo sui 4’30”, e su velocità più elevate, già dalla prima uscita.

Questa sensazione che ci ha descritto, cioè l’enfatizzarsi della reattività della scarpa all’aumentare della velocità è in linea con le caratteristiche delle nostre Ares e fisicamente coerente. Infatti più si corre velocemente e maggiore è la forza che il nostro corpo applica sulla struttura della soletta. Di conseguenza questa viene “caricata” maggiormente e può dunque restituire una quantità di energia cinetica più elevata durante la falcata.

Questo è il secondo feedback, dopo qualche settimana: 

Nonostante le condizioni non certamente perfette, Paolo ha limato il tempo fino a 15 secondi al km su un percorso sul quale si testa quasi tutti i giorni. Tra l’altro riporta anche una riduzione della fatica e una sensazione di elasticità della scarpa che invita a spingere ulteriormente.

Questo è senza dubbio il feedback che riassume la potenza delle nostre solette, per chi decide di usarle nella corsa: una riduzione marcata dei secondi al km associata ad una minor fatica.

Questo video invece è un feedback dopo circa un mesetto dalla prima prova:

Dalle sue parole si evince che, cronometro alla mano, c’è stato un miglioramento netto tra i 5 e 10” al km. 

L’altra cosa interessante da sottolineare è il commento sulla nuova e migliorata impostazione di corsa. Questo molto probabilmente si è verificato grazie ad una delle feature delle nostre solette che spesso passa inosservata: la forma studiata delle Ares permette di pre-attivare il tricipite surale durante la fase di ammortizzazione della falcata. Il risultato è una maggior forza nella fase di impulso e di conseguenza un miglioramento sensibile delle performance. Per questo motivo Paolo sente di aver modificato la sua impostazione di corsa e di averne tratto forte beneficio.

Quindi possiamo dirlo con orgoglio: anche il sindaco di Cesena ha vinto la sua guerra con Ares!

Ringraziamo Paolo per il suo preziosissimo feedback e gli facciamo anche un grossissimo in bocca al lupo per tutte le sfide che lo attenderanno sia come runner che come primo cittadino!


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