Scarpe per correre più veloce: quali sono?

Scarpe per correre più veloce: introduzione

Oggi voglio darti una risposta scientifica a questa domanda, lasciando perdere tutte le pubblicità sensazionali che trovi nelle scarpe sportive e da running.

Ci sono due caratteristiche fondamentali quando si parla di calzature costruite per farti correre più velocemente:

– peso

– materiali

Scarpe per correre più veloce: il peso

Il peso è importantissimo: pensa che ogni 100gr aggiunti alle scarpe spendi l’1% in più di energia.

Cosa significa in termini di tempi e velocità? Ogni 100gr in meno riduci il tempo della maratona di 3 minuti.

Per fare un paragone, usare l’EPO ti porterebbe miglioramenti di prestazione di poco sopra i 3 minuti.

Interessante vero?

Ora, prima che tu possa scappare a comprare il paio di scarpe più leggere che esistano, devi sapere che c’è un MA.

Ridurre il peso delle scarpe fa migliorare le prestazioni MA fino ad un certo punto.

Facciamo un esempio:

Mettiamo che tu abbia a disposizione quattro scarpe da running, di peso via via decrescente.

– Scarpa A: peso 280gr

– Scarpa B: peso 230gr

– Scarpa C: peso 190gr

– Scarpa D: 150gr

Se fai una serie di prove è molto probabile che la scarpa che ti fa correre più velocemente NON sia la più leggera (quindi la D). È probabile che sia invece la B o la C.

Questo perché anche la troppa riduzione di peso può portare ad un peggioramento dei tempi.

I motivi sono tre:

1) Non sei abituato

Una scarpa leggera ha sicuramente meno materiale ammortizzante di una pesante. Questo significa che è molto più reattiva e ti darà sensazioni molto diverse a cui magari non sei abituato. Occorre tempo per adattarsi a scarpe poco ammortizzate e non è detto che inizialmente le performance migliorino, anzi.

2) Hai qualche problema muscolare/articolare

Sempre parlando di sensazioni, una scarpa più pesante ed ammortizzata può farti provare meno fastidi se fisicamente non sei “a posto”. Se senti meno dolore, sicuramente correrai di più e più velocemente.

3) Poco ritorno elastico

Ogni scarpa ha una caratteristica molto importante che è il ritorno elastico. In pratica quando corri, molta energia si disperde, facendoti correre più piano. Un buon ritorno elastico ti permette di dissipare meno energia e quindi di correre più velocemente a parità di sforzo.

Ridurre troppo la suola e l’intersuola per abbassare il peso complessivo della scarpa porta anche a una diminuzione del ritorno elastico e di conseguenza ad un aumento dei tempi.

Nel video puoi vedere la differenza tra una scarpa con poco ritorno elastico ed una con tanto ritorno elastico. Straordinario, vero?

Scarpe per correre più veloce: i materiali

Ora che hai capito l’importanza del ritorno elastico, sicuramente ti starai chiedendo quali sono i materiali migliori per le tue nuove e velocissime scarpe da running.

Ti dico già che la gomma ed i materiali plastici utilizzati comunemente nelle scarpe sono ottimi per ammortizzare e assolutamente poco utili a migliorare il ritorno elastico.

Quindi le scarpe che trovi sul mercato NON utilizzano materiali che possono farti andare più veloce, ma in generale ti rallentano.

I soli materiali che potrebbero aiutarti a correre più velocemente sono i compositi come la fibra di carbonio o il kevlar.

Attualmente, ci sono solo due brand che utilizzano questa tecnologia:

– Nike con le Nike Vaporfly Elite, progettate appositamente per abbattere il muro delle 2h nella maratona.

– Project Ares con le solette Ares One, che intensificano esponenzialmente il ritorno elastico della scarpa senza aumentarne particolarmente il peso.

Scarpe per correre più veloce: conclusioni

La miglior scarpa per correre più veloce è sicuramente quella con il maggior ritorno elastico ed il peso minore. Questo sempre che tu sia abituato ad una maggior reattività, ad una minore ammortizzazione e non abbia particolari problemi articolari/muscolari.

Se vuoi puoi optare per una scarpa specifica come le Nike Vaporfly Elite oppure puoi ottenere il massimo con una combinazione di scarpa minimalista (quindi minor peso possibile e minor ammortizzazione) e l’aggiunta della soletta Ares One.

In linea generale trovare il modello migliore, visto che le variabili in gioco sono tante, può richiedere un po’ di ricerca. Tieni però sempre in considerazione tutte le logiche di cui ti ho parlato e vedrai che presto troverai la scarpa che ti fa davvero mettere le ali.

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