COME HO MIGLIORATO DRASTICAMENTE I TEMPI DI MIGLIAIA DI RUNNER

Ciao Atleta,

oggi ho delle informazioni che credo abbiano un valore IMMENSO per te e che sono certo possano interessarti tantissimo.
Sempre che tu voglia correre più velocemente... 😉

Fatti un grande favore: leggi tutto quello che ho scritto in questa lettera.

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Circa 6 anni fa, durante il mio lavoro in università, stavo testando una serie di scarpe sportive. L'idea era quella di capire se potevano esistere dei materiali che miglioravano davvero le performance degli atleti.

Qui sotto ho fatto un resoconto completo di quegli studi e di quello che ho scoperto.

I MATERIALI AMMORTIZZANTI

Come dovresti aver capito seguendo le mie guide, a causa di una forte spinta del marketing, le case produttrici di scarpe sportive utilizzano materiali ammortizzanti.

Questo succede perché le persone vogliono scarpe comode, ma in pochi sanno che:

I MATERIALI AMMORTIZZANTI
DELLE TUE SCARPE

RIDUCONO LE TUE PRESTAZIONI

1) PERCHÈ ASSORBONO LA TUA ENERGIA E NON LA RESTITUISCONO

A causa della tipologia di materiali usati, le scarpe assorbono l'energia di ogni tua falcata e la disperdono nella scarpa, senza restituirla.
Questo significa che riduci istantaneamente le tue performance almeno del 20%.

2) PERCHÈ AUMENTANO IL PESO DELLA SCARPA

Volendo rendere le scarpe molto comode e morbide, le aziende inseriscono tanto materiale ammortizzante nell'intersuola. Questo porta le calzature sportive ad essere molto pesanti. Pensa che ogni 100gr in più sulle scarpe aumenti il tempo della maratona di 3 minuti. Per fare un paragone, usare l'EPO ti porterebbe miglioramenti di prestazione di poco sopra i 3 minuti.

3) PERCHÈ IL TUO CORPO SI ABITUA ALLA "FALSA" COMODITÀ

Allenamento dopo allenamento, i tuoi muscoli/tendini ed il tuo sistema nervoso centrale, si adattano alla comodità indotta dai materiali ammortizzanti.
Cosa significa? Che abitui il tuo corpo a gestire meno energia cinetica in fase di impulso e quindi ti abitui a correre più piano! Anche in questo preciso momento, stai abituando il tuo corpo a ridurre le tue prestazioni, invece che migliorarle. Nel tempo le tue performance tenderanno a diminuire, se non fai qualcosa.

Ma non è tutto purtroppo...

I MATERIALI AMMORTIZZANTI
DELLE TUE SCARPE

TI ESPONGONO AD INFORTUNI

1) PERCHÈ RENDONO INSTABILE IL TUO PIEDE

Essendo molto morbidi, i materiali della tua scarpa destabilizzano il tuo piede. A causa di questo, esponi i tuoi arti inferiori a forze inutili che aumentano sensibilmente la probabilità di infortunarti. Inoltre se hai già qualche problema, non fai altro che peggiorarlo!

2) PERCHÈ INDEBOLISCONO I TUOI ARTI INFERIORI

La morbidezza delle intersuole crea continui micro-traumi che indeboliscono le articolazioni del piede, della caviglia e del ginocchio. Continuando ad utilizzare scarpe con materiali ammortizzati, ridurrai sempre più la forza e la reattività delle tue articolazioni.

QUASI TUTTE LE SCARPE PRESENTI SUL MERCATO RIDUCONO LE TUE PRESTAZIONI E TI ESPONGONO A GROSSI RISCHI DI INFORTUNIO A CAUSA DEI MATERIALI AMMORTIZZANTI

Durante il mio lavoro in università, studiai anche una seconda tipologia di materiali.
Quest'ultima "categoria" a parer mio aveva una serie di potenzialità nascoste che ancora non erano state sufficientemente sfruttate.

Di cosa sto parlando? Dei...

MATERIALI REATTIVI: LA FIBRA DI CARBONIO

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I materiali reattivi, come ad esempio la fibra di carbonio o il kevlar, sono già da molto tempo impiegati nell'industria aerospaziale ed automobilistica d'élite, per via delle loro incredibili caratteristiche.

Prima però di farti vedere quali sono i pregi di questi materiali (rispetto a quelli ammortizzanti presenti nelle tue scarpe) ti farò vedere i difetti.

Perché faccio questo?

Non voglio che pensi che esista la "pillola magica".

N.B. Se sei uno di quelli che crede alle pillole magiche oppure uno che vuole tutto e subito, ti consiglio caldamente di terminare qui la tua lettura. Queste cose funzionano SERIAMENTE, ma SOLO se le applichi nel modo giusto.

IL DIFETTO DELLA FIBRA DI CARBONIO

NECESSITA DI UN ADATTAMENTO DI DIVERSE SETTIMANE

Come ti mostrerò fra poco, un'intersuola o una soletta in fibra di carbonio, modificano drasticamente le caratteristiche della scarpa. La rigidità, il ritorno elastico, la quantità di energia cinetica in fase di impulso... tutti questi parametri cambiano radicalmente.

Quindi sia per evitare di farsi male e che per tirar fuori il massimo potenziale da questa tecnologia occorre approcciarsi con la massima cautela.

Bisogna seguire un protocollo di adattamento in cui ci si allena in una certa maniera.

Veniamo ora ai pregi della fibra di carbonio, rispetto ai materiali ammortizzanti.

LA FIBRA DI CARBONIO

MIGLIORA LE TUE PRESTAZIONI

1) PERCHÈ ASSORBE LA TUA ENERGIA E LA RESTITUISCE QUANDO SERVE

Un'intersuola completa in fibra di carbonio o in materiale composito, si carica durante la prima fase della falcata (quando appoggi il piede a terra) e ritorna in posizione nell'ultima fase (quando stacchi il piede da terra). Questo permette di trasferire la tua energia dove serve, incrementando incredibilmente le tue prestazioni.

QUI VEDI LA DIFFERENZA

Questo video mostra la differenza tra una scarpa fatta di materiali ammortizzanti e la stessa scarpa con all'interno inserita una soletta di fibra di carbonio.
Come puoi vedere il secondo "salto" è molto maggiore perché la fibra di carbonio, caricandosi, restituisce molta più energia che nel primo caso.

Pensa a quanta energia stai sprecando ad ogni tuo passo con le tue scarpe!

2) PERCHÈ È LEGGERISSIMA

La fibra di carbonio ed in generale i materiali compositi sono estremamente leggeri e robusti. È per questo motivo che vengono utilizzati da tantissimo tempo in campi dove anche pochi grammi possono fare la differenza, come ad esempio la Formula1.

2) PERCHÈ TI FA MIGLIORARE GIORNO DOPO GIORNO

La fibra di carbonio restituisce più energia in fase di impulso di quella che solitamente deve gestire il tuo piede. Questo mette in condizione il tuo corpo di adattarsi. In pratica è un circolo vizioso che non fa altro che migliorarti in continuazione. Ogni volta che esci a correre.

Più energia in fase di impulso -> adattamento muscolare, tendineo e neurale
-> più velocità -> più energia in fase di impulso...
e così via.

LA FIBRA DI CARBONIO

RIDUCE IL RISCHIO DI INFORTUNI
E TI AIUTA A RECUPERARE

1) PERCHÈ RENDE STABILE IL TUO PIEDE

La rigidità tipica dei materiali compositi permette al tuo piede di rimanere il più possibile nel giusto asse e di non essere esposto a forze "pericolose". Questo riduce sensibilmente la probabilità di infortunarti.

2) PERCHÈ RAFFORZA I TUOI ARTI INFERIORI

Le caratteristiche uniche dei materiali compositi, permettono alle articolazioni del piede, della caviglia e del ginocchio di rinforzarsi. Questo perché sono esposte alla nuova energia in fase di impulso, che non fa altro che rendere muscoli e tendini più forti. Grazie ai materiali compositi, aumenterai sempre più la forza e la reattività delle tue articolazioni, velocizzando così anche il recupero dagli infortuni.

Come ho scoperto la "potenza" del carbonio?

Lavoravo giorno e notte su questi materiali in Università.
Ben presto capii che i materiali reattivi come la fibra di carbonio potevano avere un potenziale ENORME se applicati nello sport.

Nessuno ancora lo faceva, perché come ti ho fatto vedere più volte, la maggior parte delle aziende si concentrava sui materiali ammortizzanti.

Da i miei primi test i risultati furono eccezionali: la fibra di carbonio, se utilizzata in una certa maniera, poteva migliorare ENORMEMENTE le performance di qualunque sportivo.

E non ero il solo che era arrivato a questa conclusione...

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GLI STUDI SULLA FIBRA DI CARBONIO NELLO SPORT

Questi sono solo alcuni degli studi che parlano di quanto un'intersuola completa in fibra di carbonio, migliori le performance di corsa e salto.
Influence of midsole bending stiffness on joint energy and jump height performance. 
(2000 Feb. / PMID: 10694134)

Influence of initial foot dorsal flexion on vertical jump and running performance. 
(2006 Mar. / PMID: 16540846)

Shoe midsole longitudinal bending stiffness and running economy, joint energy, and EMG. 
(2010 Sep. / PMID: 19918197)

Nell'esatto momento in cui ho capito la differenza che questo materiale poteva fare in campo sportivo, mi sono immediatamente attivato. Era assolutamente stupido lasciare che una innovazione del genere rimanesse nel dimenticatoio.

Non era solo un discorso di battere nuovi record.

Ho pensato anche a quanta fatica ognuno di noi mette negli allenamenti ed in quello che fa. Pensare che delle scarpe progettate male, potessero ridurre in maniera smisurata le prestazioni delle persone, mi mandava letteralmente in bestia.

Pensai: "facciamolo per chi si allena ogni giorno, per chi fa sacrifici...queste persone devono avere qualcosa che li faccia migliorare e non peggiorare!!!". Avevo un fuoco dentro.

Ho contattato diverse centinaia di persone per far partire questo progetto. Non sto scherzando. Ho smosso il mondo.

Sarò sincero: NON eravamo partiti con l'idea di realizzare una scarpa per i runner. In quel momento volevamo una calzatura specifica per la pallacanestro.

In pratica l'idea era quella di creare delle scarpe per saltare più in alto.  L'unica scarpa che in quel momento prometteva miglioramenti del genere, aveva un'intersuola fatta con derivati della gomma.

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Se hai seguito la mia guida fino a questo momento, saprai già quanto sia inutile (oltre che controproducente) una cosa del genere.

Quindi sapevamo che la nostra tecnologia era anni luce avanti a quello che c'era sul mercato.

Nota bene: quell'azienda non vende più scarpe per migliorare le prestazioni. Strano, vero?

Comunque dopo le prime iterazioni progettuali, i guadagni in centimetri cominciarono ad essere consistenti e qualche tester si lasciò scappare la notizia. Così ci trovammo decine di persone che praticavano diversi sport che volevano insistentemente provare le nostre scarpe...e come dargli torto?

La cosa più interessante avvenne quando arrivarono anche dei runner e qualche ragazzo che praticava atletica leggera. Il prototipo delle nostre scarpe faceva migliorare gli atleti anche in velocità. Ed i guadagni erano sbalorditivi.

Dopo mesi e mesi di lavoro e di fatica, eravamo riusciti davvero a creare qualcosa che aiutava le persone a migliorare. E più vedevo la loro felicità e più capivo che stavamo facendo davvero qualcosa di straordinario. In quel momento però abbiamo fatto la scelta più importante.

Da una parte potevamo proseguire e realizzare scarpe specifiche per ogni sport. Dall'altra potevamo concentrarci su quello che rendeva quelle scarpe così eccezionali: l'intersuola completa in fibra di carbonio.

Alla fine, abbiamo deciso di "spostare" la nostra straordinaria tecnologia sulla soletta. In questo modo potevamo garantire i guadagni che avevamo registrato su OGNI tipo di scarpa.

Fra poco finirò di raccontarti questa storia, perché ha un finale davvero incredibile.

Ora immagina questo scenario...

Pensa in che modo si trasformerebbe la tua corsa:

- Se potessi togliere immediatamente dai 5 ai 30s/km

- Se il miglioramento fosse CONTINUO, quindi ogni mese che ti alleni migliorassi di 3/4/5 secondi al km

- Se potessi recuperare più in fretta da ogni allenamento o da una gara (senza magari sentire continuamente quei dolori quando corri)

Prova a pensare ai complimenti, all’ammirazione e a quel pizzico di invidia e gelosia da parte dei tuoi amici, dei tuoi colleghi e dei tuoi compagni, nel vedere che i tuoi tempi stanno migliorando vertiginosamente.

La fierezza trasparirebbe chiaramente dai tuoi occhi fiduciosi e pieni di autostima. E più difficili e stancanti erano le gare prima, più sei orgoglioso dei risultati che riesci ad ottenere ora. Correre adesso è così soddisfacente che ti diverte molto più di prima.

Il sistema che stai utilizzando ti rende incredibilmente più sereno, più sicuro di te, e la tensione e l’irrequietezza che ti accompagnavano ad ogni gara ed allenamento si sono trasformate improvvisamente in tranquillità e fiducia.

Nonostante tu sappia bene questa cosa, stenti a credere ai risultati che stai ottenendo.

Un senso di rivincita, soddisfazione e appagamento ti divampa dentro al cuore nel vedere lo stupore e l’incredulità di coloro che dubitavano di te, ed oggi assistono al tuo successo.

Finalmente tutto il tuo lavoro ed i tuoi allenamenti portano i risultati che ti sei ampiamente meritato.

Adesso non esiste limite ai tempi che puoi fare ed a ciò che puoi raggiungere.
Riesci a migliorare praticamente a comando.

E riuscire a vincere ti fa provare una sensazione di pace, compiacimento e benessere riservato solo agli individui più perseveranti, determinati e motivati, che non hanno gettato la spugna e hanno deciso energicamente di cambiare la propria situazione.

OGGI SEI LONTANO DA UN RISULTATO DEL GENERE

Ti guardi attorno spaesato, dubbioso e sull’orlo della rassegnazione. Spesso sono le abitudini ed i modi di allenarti ormai obsoleti ed inadeguati che intralciano prepotentemente il tuo cammino verso il cambiamento e la vittoria.Oggi non puoi fare a meno di notare che tutti gli allenamenti che fai producono pochissimo risultato. Anzi spesso passano dei periodi in cui PEGGIORI o addirittura momenti in cui devi abbassare volontariamente l'intensità perché sei sull'orlo dell'infortunio.

A volte scopri leggendo su internet che l'allenamento che stai seguendo è solo l'ultima moda del momento e non ha proprio senso. È in momenti come questi che la frustrazione prende il sopravvento e ti senti preso in giro … quasi tradito.

So bene quanto può essere demotivante, scoraggiante e deludente allenarsi per mesi (o addirittura anni) senza risultati.

Niente ferisce, avvelena e ammala uno sportivo quanto la delusione di non vedere i miglioramenti che gli spetterebbero di diritto. Anche se non lo racconti agli altri e cerchi di farti forza da solo, ogni gara andata male ti lascia un amaro in bocca insopportabile.

E quando ti succede, sulla strada del ritorno a casa, pensi già a come indorare la pillola ai tuoi amici: dovrai affrontare di nuovo “quegli” sguardi che sono ormai un rituale quando si parla di gare.

… per non parlare poi di chi gode per i tuoi fallimenti e sfoggerà quel sorriso presuntuoso che sembra gridarti “Lo sapevo che eri una mezza tacca”.

Niente ti fa sentire più umiliato, offeso e ridicolo della gioia di chi prova soddisfazione nell’assistere ai tuoi fallimenti.

Tutto questo ti porta a riflettere molto spesso su quanto valga davvero la pena andare avanti per la strada che hai scelto di intraprendere.

Cominci a mettere in dubbio le tue scelte.

La sicurezza e l’ambizione che sfolgoravano luminose nei tuoi occhi, quando hai cominciato ad allenarti, sono ormai una flebile fiamma di candela che pare destinata ad estinguersi per mancanza di ossigeno.

Ed è in questi momenti più neri che i più deboli di spirito abbandonano tutto o si rassegnano, accontentandosi di rimanere sul "lo faccio per divertirmi e per stare in forma... non mi interessa fare il tempo".

Li capisco sai? La vita di chi fa sport seriamente è molto dura, e sicuramente non è adatta a chiunque.

Altri, al contrario, sono fermamente convinti che possa andare molto meglio di come sta andando, e che ci sia un modo per uscire da quella situazione dove lo sport, più che migliorarti, ti fa stare peggio.

TI SERVE UN SISTEMA "TESTATO" PER MIGLIORARE

Pensa invece cosa succederebbe se TU riuscissi a trasformare i tuoi allenamenti in un processo scientificamente progettato per farti ottenere risultati lampanti e visibili.

  • Un sistema dove l'allenamento  è DIRETTAMENTE proporzionale ai risultati ottenuti.
  • Dove “allenarti per la gloria e per passione” va bene, ma se arrivano anche delle vittorie a latere è anche meglio.
  • Un sistema che ti permette di non dover mai "allentare la presa" perché devi recuperare o perché senti che c'è qualcosa che non va. Un sistema dove la paura dell'infortunio NON esiste.

Questo è ciò che volevo anche io quando ho cominciato.

Ero stanco psicologicamente. Ero stanco di non veder riconosciuti tutti i miei sforzi.
Bramavo più di ogni altra cosa qualcosa che mi elevasse rispetto a tutti i miei avversari.
Ho cominciato così a chiedermi se non ci fosse un modo per allenarmi in maniera più intelligente ed efficace.

Dovevo costruirmi le armi per combattere e vincere la mia guerra.

Per questo cominciai a studiare come un matto ed a testare qualsiasi soluzione che mi fosse capitata tra le mani. Tutto questo grazie anche alle possibilità che mi dava l'Università ed all'incredibile quantità di atleti che conoscevo personalmente e su cui potevo testare le mie innovazioni.

Non è stato facile e ci sono voluti circa 6 anni. 6 anni dedicati completamente a questo obiettivo.
Ho costruito un SISTEMA che permette di aumentare considerevolmente le prestazioni di QUALUNQUE sportivo che voglia correre più velocemente e più a lungo.

Un sistema che anno dopo anno si aggiorna incessantemente, poiché frutto di continui studi e test in laboratorio e sul campo.

Un sistema che permette non solo di migliorare quasi istantaneamente le performance ma anche di farlo in maniera continuativa grazie ai tuoi allenamenti.

IL MIO SISTEMA

3 step:

1) CONOSCENZA

2) APPLICAZIONE DEL METODO ITERATIVO

3) SOLETTE ARES ONE

STEP 1

CONOSCENZA

Se hai letto fino a qui ed hai capito il mio discorso, QUESTO STEP È GIÀ TUO.

Per CONOSCENZA intendo sapere che:

  • Le scarpe ammortizzate riducono le tue prestazioni nel tempo
  • Le scarpe ammortizzate aumentano le probabilità di infortunarti
  • Hai assolutamente bisogno di un sistema che ti faccia migliorare giorno dopo giorno

Se sei consapevole di questo, sei già meglio del 90% dei runner che ne sono totalmente all'oscuro.

STEP 2

APPLICAZIONE DEL METODO ITERATIVO

Se hai letto la PARTE 3 della mia guida, dovresti aver già cominciato a mettere in pratica questo mio metodo.

Si tratta di un METODO TESTATO per arrivare in maniera GRADUALE ad utilizzare scarpe via via sempre più leggere, reattive e veloci (e meno ammortizzate).

Tutto questo per:

  • Adattare i tuoi muscoli e le tue articolazioni a diventare più forti e rapidi.
  •  Ridurre la probabilità di infortunarti.

    Questo accadrà perché con meno materiale ammortizzante, ci sarà più energia cinetica che il tuo corpo dovrà imparare a gestire. Non ti preoccupare però, questo non sarà un problema. Seguendo infatti il metodo passo dopo passo senza forzare, l'adattamento sarà graduale e senza rischi.

STEP 2

APPLICAZIONE DEL METODO ITERATIVO

Se hai letto la PARTE 3 della mia guida, dovresti aver già cominciato a mettere in pratica questo mio metodo.

Si tratta di un METODO TESTATO per arrivare in maniera GRADUALE ad utilizzare scarpe via via sempre più leggere, reattive e veloci (e meno ammortizzate).

Tutto questo per:

  • Adattare i tuoi muscoli e le tue articolazioni a diventare più forti e rapidi.
  •  Ridurre la probabilità di infortunarti.

    Questo accadrà perché con meno materiale ammortizzante, ci sarà più energia cinetica che il tuo corpo dovrà imparare a gestire. Non ti preoccupare però, questo non sarà un problema. Seguendo infatti il metodo passo dopo passo senza forzare, l'adattamento sarà graduale e senza rischi.

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ARES ONE È LA PRIMA SOLETTA AL MONDO INTERAMENTE COSTRUITA IN FIBRA DI CARBONIO E KEVLAR, CAPACE DI MIGLIORARE LE PRESTAZIONI SPORTIVE.

- Incremento istantaneo delle prestazioni da 5 s/km fino a 30 s/km

- Riduzione della fatica

Grazie alla struttura ad arco in fibra di carbonio e kevlar, riutilizza l'energia di ogni tua falcata, permettendo un miglioramento di performance praticamente istantaneo ed una riduzione della fatica a parità di chilometraggio percorso.

- Aumento costante delle performance

Le One restituiscono più energia in fase di impulso di quella che solitamente deve gestire il tuo piede. Questo mette in condizione il tuo corpo di adattarsi. In pratica è un circolo vizioso che non fa altro che migliorarti in continuazione. Ogni volta che esci a correre.

- Riduzione della probabilità di infortunarsi

- Recupero dagli infortuni velocizzato

Le One permettono alle articolazioni del piede, della caviglia e del ginocchio di rinforzarsi. Questo perché sono esposte alla nuova energia in fase di impulso, che non fa altro che rendere muscoli e tendini più forti. Così facendo aumenterà sempre più la forza e la reattività delle tue articolazioni, velocizzando così anche il recupero dagli infortuni.

Pensa che dopo solo 10 giorni dal lancio di Ares One, fui contattato personalmente dal Sindaco di Cesena (runner amatoriale) che ne aveva già sentito parlare. Voleva assolutamente provarne un paio! Questo è il suo feedback dopo un mesetto di test, utilizzando la versione LIGHT (meno performante rispetto alle ONE).

Ha tolto fino a 10s/km su un percorso che fa quotidianamente. Straordinario vero?

Ed inevitabilmente finimmo in prima pagina su diversi quotidiani nazionali...

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QUALCHE ATLETA CHE HA PROVATO L'EFFICACIA DEL SISTEMA "ONE"

Dario Chitti

DARIO CHITTI

Nazionale italiana di Triathlon - Campione italiano di Duathlon - Campione europeo under 23 di triathlon.

Questa è la sua testimonianza dopo qualche mese di prova delle One (guarda in fondo). In pratica Dario ha avuto un miglioramento sia in allenamento che in gara di diversi secondi al chilometro su ogni distanza (dai 400 fino ai 10000).

Questo è proprio sinonimo di un miglioramento GLOBALE su un atleta veramente forte, dove (per questo motivo) i margini di miglioramento sono davvero molto limitati. Tra l'altro aggiungo che, avendo seguito personalmente il ragazzo, il suo utilizzo delle One è generalmente sporadico, visto che si deve allenare anche in discipline diverse.

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DAVID COLGAN

Competitor Ironman Hawaii World Championship
"Le solette Ares mi hanno aiutato enormemente in fase di avvicinamento alla gara, migliorando il recupero muscolare tra una seduta e l’altra. A parità di sforzo ho potuto notare che le solette riescono ad assorbire una parte dell’impatto e per un atleta come me, vicino agli 80kg, vuol dire tanto. Assorbendo l’impatto viene poi restituita l'energia elastica che ti permette di migliorare la tua efficienza. Nel corso dell’Ironman questo mi ha permesso di ottenere ottimi risultati pur avendo gambe già molto stanche e rigide con principi di crampi sia a quadricipiti che adduttori".
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MATTEO ZOFFOLI

Preparatore atletico A.C Cesena Calcio

Questi invece sono altre persone "normali", che grazie al sistema One hanno migliorato le loro performance e risolto problemi articolari anche molto seri.

QUALCHE RECENSIONE ESTERA

Perché ormai atleti di tutto il mondo hanno cominciato ad usare il sistema One:

Queste invece sono alcuni pareri di riviste del settore:

"Sono uno di quelli che se non prova non crede. Oggi dopo 27km fatti bene, penso che la soletta sia quasi pronta per essere testata in gara.
Sento che si sono adattate al piede ed il feeling restituito fa passare in secondo piano i piccoli fastidi di adattamento iniziali.
Le sensazioni quando corro sono ottime e passi per ME facili adesso sono una vera e propria crociera.
Si tratta di un prodotto certamente professionale che troverà il favore di chi, come me, corre per professione e si accorge immediatamente di qualsiasi cambiamento all’interno della propria performance. Per quanto mi riguarda una spesa ben più che giustificata."

runlovers

"Come evidenziano i test scientifici, con le solette Ares sarai in grado di correre più velocemente grazie alla loro particolare struttura e alle straordinarie proprietà dei materiali con cui sono realizzate.."

tom's hardware

"Sotto il punto di vista meccanico si parla di un -53% di impatto per la falcata e +73% di redistribuzione dell'energia cinetica. Insomma, davvero una soletta "magica" che come concetto sembra ricordare il progetto (arrivato dopo le Ares NDR) Nike Zoom Vaporfly 4% - l'intersuola che avrebbe dovuto consentire a maratoneti di fama mondiale di scendere sotto le due ore di tempo (e mancato per un soffio)."

 

IL MIO "REGALO" PER TE

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Come ben sai, premio sempre chi mi segue e chi prova ad applicare i miei consigli ed oggi voglio fare lo stesso. Per te, Atleta che sei arrivato fino a qui, questa è la mia personale offerta che vale solo per 24h (ventiquattro ore e non un secondo di più, vedi il timer qui sotto).

solette

1) UN PAIO DI ARES ONE (valore 299€)

con tecnologia completa in fibra di carbonio e kevlar

2) NESSUNA SPESA DI SPEDIZIONE (valore 12€)

3) NESSUNA SPESA DI SPEDIZIONE PER L'EVENTUALE CAMBIO NUMERO (valore 12€+12€)

Se la misura delle solette non dovesse andare bene, ti invio il corriere a casa gratuitamente per ritirarle e ti invio il nuovo paio sempre gratuitamente
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