I 7 segreti delle scarpe da Running

Ho deciso di scrivere questa guida perché la maggior parte delle persone che corrono, sono all'oscuro di tante informazioni importantissime sulle scarpe da Running.

Tantissimi brand di calzature sportive MENTONO sulle reali prestazioni dei loro prodotti. Il marketing "sporco" è usato quotidianamente e questo non fa altro che confondere chi deve acquistare delle scarpe.

Non è solo però. Questa confusione porta le persone a scegliere scarpe che RIDUCONO LE PRESTAZIONI e che aumentano le possibilità di infortunio.

Vuoi saperne di più? Leggi bene quello che ho da dirti qui sotto...

SEGRETO #1: le tue scarpe sono progettate per DIMINUIRE le tue prestazioni.

Si lo so è abbastanza scioccante, ma prima o poi qualcuno doveva dirtelo.

TUTTE le scarpe sportive presenti sul mercato sono più o meno ammortizzate e quindi TUTTE ti fanno perdere secondi (anche le A1 o le A2).

In questa guida ti spiegherò perché sono fatte così e come è possibile risolvere questo problema. Prima però devo parlarti di due concetti importantissimi: ammortizzazione e reattività.

Ti faccio un esempio molto pratico: immagina di far cadere una biglia di ferro sulla sabbia.

Al momento della caduta la biglia affonderà senza rimbalzare: ammortizzazione massima, reattività zero.
Se la si fa cadere invece su una superficie dura questa rimbalzerà: reattività massima, ammortizzazione nulla.

Quindi più un corpo ammortizza e meno è in grado di restituire energia, meno un corpo ammortizza e più l'energia verrà restituita.

Ecco perché correre sulla sabbia è estremamente stancante: quando poggiamo i piedi l'ammortizzazione è massima e per eseguire il passo successivo non ricevendo alcuna spinta dal basso dobbiamo fare affidamento esclusivamente sulla forza muscolare.

Quello che devi sapere adesso è che hai ai piedi sicuramente un paio di scarpe da corsa fatte per AMMORTIZZARE e quindi per farti correre come sulla sabbia.

Ora la domanda è: perché?

"hai ai piedi sicuramente un paio di scarpe da corsa fatte per AMMORTIZZARE e quindi per farti correre come sulla sabbia, perdendo così decine e decine di secondi che sarebbero già tuoi di diritto."

SEGRETO #2: i brand di scarpe sportive sono concentrati sull'ammortizzazione e NON sulla reattività.

Le case produttrici si sono sempre focalizzate su tecnologie che NON ti aiutano a farti andare più veloce. Anzi, se applicate male possono portarti via tanti secondi preziosissimi. Come se corressi sulla sabbia! Non ci credi?

Queste sigle dovresti conoscerle bene:

Air (Nike)
Duralon (Nike)
Adiprene (Adidas)
Gel (Asics)
Wave (Mizuno)
Grid (Saucony)
Dmx (Reebook)
Hexalite (Reebook)

Ti do una notizia: queste sono TUTTE tecnologie ammortizzanti!

Nell'esempio qui sotto, ho preso un famoso paio di scarpe da corsa (che va molto di moda ultimamente) e ti ho evidenziato l'abnorme quantità di materiale ammortizzante.

È incredibile come praticamente nessuno sappia che una cosa del genere e tutti si ostinino a comprare scarpe decisamente troppo ammortizzate!

SEGRETO #3: una buona ammortizzazione serve solo in una fase.

Non è che l'ammortizzazione nelle scarpe da corsa sia inutile, anzi. Ma è utile SOLO in una certa fase della falcata! Una buona ammortizzazione serve quando il piede tocca a terra, per diminuire l'eccessivo carico sul punto di impatto.

In questo modo l'energia viene assorbita dai materiali della calzatura e non va a stressare i tuoi muscoli e le tue articolazioni. In parole povere ti evita di farti male.

Una buona reattività serve invece nella seconda fase della falcata, denominata di "impulso", cioè quando devi spingere poco prima di alzarti da terra. Un ottima scarpa da corsa, DOVREBBE restituire parte di quell'energia che ha accumulato in precedenza, aiutandoti a fare meno fatica e a correre più velocemente. Scrivo "dovrebbe" perché non lo fa nessuna calzatura (e vedrai il motivo).

Questo significa anche che le tecnologie ammortizzanti, usate per tutta la lunghezza della scarpa, fanno diminuire sensibilmente le prestazioni. E ti farò vedere che è quello che effettivamente succede nelle tue calzature, qualunque esse siano (A1, A2, A3, A4, A5...).

"L'ammortizzazione evita di farti male quando appoggi il piede a terra, ma quando stacchi il piede, la scarpa dovrebbe aiutarti a restituire quell'energia. Cosa che nessuna calzatura fa."

SEGRETO #4: le persone comprano le scarpe da corsa in base alla comodità della prima calzata

Perché le più grandi aziende di calzature non si sono concentrate tanto sulla reattività delle scarpa da corsa? In una sola parola: MARKETING.

Ti sei mai chiesto cosa cerca la maggior parte delle persone quando compra una scarpa sportiva? Te lo dico io: le persone vogliono prima di tutto scarpe comode! Attenzione: non ti sto dicendo che tu sei tra questi! Ti dico solo come ragionano il 99% degli sportivi.

Come compra le scarpe lo sportivo medio?

Nella migliore delle ipotesi si informa un po' su internet, un po' dagli amici, poi va in negozio e prova. Fa qualche passo, SE le sente comode ed il rivenditore gli conferma che è un buon acquisto, è fatta. Nella peggiore delle ipotesi si fa consigliare dal rivenditore che sa benissimo su quale scarpa ha un margine maggiore. Anche in questo caso ha bisogno di sentire la comodità appena se le mette ai piedi.

Cosa fanno le aziende di conseguenza?

Le aziende puntano tantissimo sulla comodità della prima calzata. Cioè la comodità della prima o delle primissime volte in cui avrai le scarpe ai piedi. Modificano le intersuole e le solette optando per materiali molto morbidi e molto ammortizzati. Questo anche in punti come la parte anteriore del piede dove è fondamentale non disperdere l’energia cinetica dell’appoggio, come ti dicevo nel segreto #2, pena un peggioramento evidente delle performance. E non solo in scarpe ammortizzate ma anche in quelle molto "tecniche".
Non ci credi? Guarda ad esempio la descrizione di questa scarpa, presa direttamente dal sito internet di un famosissimo brand. Salta subito all'occhio che la tecnologia ammortizzante è su TUTTA la scarpa, per migliorare appunto la comodità.

Quindi con molta probabilità hai ai piedi un paio di scarpe da corsa appositamente realizzate farti stare comodo nei primi allenamenti e che già da subito ti faranno perdere secondi preziosi e tanta velocità. Ti dirò di più: dopo pochi giorni quando si saranno ammorbidite ulteriormente, il calo sarà drammatico.

"Non troverai nemmeno un brand che ti prometterà guadagni sostanziali, perché tutti si attestano al di sotto dell'1% di miglioramento totale."

"continuous cushioning" = "ammortizzazione continua". Ti ricorda qualcosa?

SEGRETO #5: le tecnologie "reattive" dei brand più noti, funzionano poco.

Torniamo a chi produce le scarpe da corsa: è vero che non si sono mai focalizzate sulla reattività? Ultimamente abbiamo visto nascere qualche tecnologia in questo senso: Adidas con Boost, Puma con Ignite, Saucony con Everun...

Addirittura Hoka, regina dell'ammortizzazione ha lanciato Pro2Lite, che ha come caratteristica principale proprio la reattività! Di cosa si tratta? In pratica sono utilizzate mescole capaci di tornare nella forma originale in modo più veloce delle normali intersuole in EVA.

Ma davvero restituiscono più energia rispetto a quanto fa il buon vecchio Eva, che si trova sotto i piedi di tanti runner? Al di là degli annunci pubblicitari che reclamano "una carica di energia aggiuntiva", non troverai nemmeno un brand che ti prometterà guadagni sostanziali, perchè tutti si attestano al di sotto dell'1% di miglioramento totale.

Questo perché le forze che si scatenano durante gli appoggi della corsa così varie e complesse che è veramente difficile convogliarle in un’unica direzione, in fase di impulso. Anzi, a dirla tutta, se la scarpa non è progettata nel modo giusto si corre addirittura il rischio che l’energia non sia restituita al momento giusto, con la giusta frequenza e nella giusta porzione di scarpa. Questo è un chiaro sintomo che questi materiali, seppur innovativi, non cambiano più di tanto le carte in tavola.

RIASSUNTO: I primi 5 segreti

1) L'ammortizzazione è un concetto contrario alla reattività.
Più una scarpa è ammortizzata e più ti toglie performance.
Più una scarpa è reattiva e più sarai veloce.

2) Le persone comprano le scarpe da corsa in base alla comodità iniziale.

3) Per il motivo precedente, le aziende progettano scarpe MOLTO ammortizzate, così da essere molto comode.
Queste scarpe ovviamente RIDUCONO sensibilmente le tue prestazioni.

4) TUTTI gli attuali materiali utilizzati nelle scarpe sportive riducono le tue performance nonostante alcune aziende pubblicizzino il contrario, mentendo.

Ma è vero che NON esistono materiali che migliorano le performance?

SEGRETO #6: i materiali reattivi esistono ma nessuno ancora li usa


Come recita il titolo del sesto segreto, i materiali che aumentano le performance dell'atleta esistono ma NON sono ancora stati utilizzati nella maniera corretta (e ti spiegherò il perché). Si tratta dei materiali compositi. Un esempio? La fibra di carbonio o il kevlar. Questi materiali sono già da molto tempo impiegati nell'industria aerospaziale ed automobilistica d'élite, per via delle loro incredibili caratteristiche.
Perché i materiali compositi sono ottimi nelle scarpe?

I materiali compositi sono resistenti (con il kevlar ci costruiscono i giubbotti antiproiettile) ed hanno un ritorno elastico incredibilmente elevato rispetto a TUTTI i materiali che sono attualmente presenti nelle scarpe sportive. Questo significa che possono aiutarti a RIUTILIZZARE l'energia che ad ogni passo altrimenti PERDERESTI. Sarebbe come avere il turbo su una macchina da corsa. Non male, eh?

Perché nessuno ancora li ha usati?

Perché progettare un'intersuola (il cuore della scarpa) COMPLETA in materiale composito richiede uno sforzo incredibile. Ad esempio, pensa se il numero di fogli di carbonio utilizzati e la quantità di resina fossero eccessivi: impiegheresti più energia a piegare la scarpa di quanta ne guadagneresti dall'utilizzo di un sistema del genere. Servono centinaia e centinaia di test, prima in laboratorio e poi sul campo.

Guarda ad esempio questa scarpa lanciata da Nike nel 2014. È stata specificatamente studiata per aumentare la velocità della corsa nel football americano. Se vai sul sito, troverai due cose fondamentali, che ti cito (traducendotele dall'inglese):

"Abbiamo inserito una lastra a lunghezza intera (per tutta la scarpa) in fibra di carbonio che migliora il ritorno di energia (il ritorno elastico) e offre una propulsione in tutte le direzioni."

"20 anni di informazioni (e studi) sugli atleti...rappresentano un balzo gigante nell'innovazione delle performance."

È la prima calzatura con un'intersuola del genere. Attenzione: tutto questo lo dicono loro sul loro sito, non io. Uno dei più grandi produttori di calzature sportive al mondo costruisce un paio di scarpe specifiche per aumentare la velocità di atleti professionisti di altissimo livello e mette nell'intersuola un foglio di carbonio PER TUTTA LA LUNGHEZZA DELLA SCARPA.

E funzionano? Certo che funzionano! Ci mancherebbe! Ovviamente si poteva fare di più. Pensa che è stato usato solo un foglio di fibra di carbonio. In pratica, pur avendo impiegato la soluzione più semplice, hanno creato una scarpa che sicuramente migliora le performance.
 

"La fibra di carbonio può aiutarti a RIUTILIZZARE l'energia che ad ogni passo altrimenti PERDERESTI. Sarebbe come avere il turbo su una macchina da corsa."

SEGRETO #7: Per migliorare le prestazioni serve un'intersuola COMPLETA in fibra di carbonio 


Nel segreto precedente ti avevo già accennato questa importantissima informazione. NON basta avere la fibra di carbonio nella scarpa. Serve un'intersuola completa che parte dal tallone ed arriva fino alle dita dei piedi.

Lunghezze inferiori non sono sufficienti a trasferire l'energia della falcata verso la fase finale di impulso. Questo significa che un'intersuola in fibra di carbonio più corta NON ti aiuterebbe a riutilizzare la tua energia e NON andresti più forte.

Questo è l'unico modo. Il resto sono operazioni di marketing. Inoltre il numero di strati di fibra di carbonio deve essere appositamente studiato e bilanciato (anche nella forma).

Il rischio non è solo quello di non migliorare in velocità, ma anche di PEGGIORARE.

Ora ti prego di guardare cosa fanno le aziende di scarpe sportive con attenzione.


Adesso ti darò l'ultima prova, così da convincerti definitivamente quanto queste aziende, tramite le pubblicità ti abbiano preso in giro fino a questo momento.

Siccome da un po' di tempo si sa nell'ambiente che la fibra di carbonio sarebbe un materiale incredibile per realizzare calzature sportive, allora molti brand si sono inventati due mosse speciali di marketing:
 

1) usano della cosiddetta "gomma al carbonio" (che altro non è che una gomma con particelle di carbonio)

Nota bene: la fibra di carbonio e la gomma al carbonio sono diversi come l'oro e l'ottone. A partire dal fatto che la fibra di carbonio è un TESSUTO!
Cosa capisce l'utente medio? "C'è del carbonio, allora saranno sicuramente tecnologiche" ...ma è assolutamente sbagliato!

Guarda ad esempio l'immagine qui sotto: un grosso brand (da cui ho preso l'immagine) ha fatto proprio quello che ho detto!

2) usano dei PEZZI di fibra di carbonio nell'intersuola.

Visto che creare un'intersuola completa è costoso e problematico, come ti ho detto in precedenza, l'idea è la seguente:

"mettiamo dei piccoli pezzi di fibra di carbonio nell'intersuola, così facendo possiamo dire che la scarpa è tecnologicamente avanzata."

Solitamente si tratta di mini fogli della lunghezza inferiore al cm. Qualche brand innovativo si è anche spinto più avanti, inserendone diversi (come nella foto). Il problema di questa soluzione è che il guadagno è minimo. E viene fatto solo ed esclusivamente per una questione di marketing.
Ogni volta che senti parlare di una nuova tecnologia reattiva per le scarpe sportive, presta MOLTA attenzione ai materiali.

Ricordati che i derivati della gomma o anche i materiali poliuretanici non sono adatti per migliorare la reattività e se lo fanno è per incrementi percentuali veramente piccoli. Solo un'intersuola completa in fibra di carbonio può migliorare il ritorno elastico della scarpa e aumentare sensibilmente le tue performance.

Perché so tutte queste cose?

Ho scoperto l'importanza che poteva avere la fibra del carbonio nello sport circa 6 anni fa, durante dei test in università. Nell'esatto momento in cui ho capito la differenza che questo materiale poteva fare in campo sportivo, mi sono immediatamente attivato. Era assolutamente stupido lasciare che una innovazione del genere rimanesse nel dimenticatoio: poteva cambiare la vita di tantissimi sportivi.

Non era solo un discorso di battere nuovi record. Ho pensato anche a quanta fatica ognuno di noi mette negli allenamenti ed in quello che fa. Pensare che delle scarpe progettate male, potessero ridurre enormemente le prestazioni delle persone, mi mandava letteralmente in bestia.

Pensai: "facciamolo almeno per gli sportivi, per chi si allena ogni giorno, per chi fa sacrifici...queste persone devono avere qualcosa che li faccia migliorare e non peggiorare!!!". Avevo un fuoco dentro.

Grazie alla partnership con una delle più importanti aziende italiane del settore dei materiali compositi, abbiamo cominciato a fare centinaia di test. Siamo partiti con l'idea di una calzatura specifica per la pallacanestro. In pratica volevamo creare delle scarpe per saltare più in alto.  L'unica scarpa che in quel momento prometteva miglioramenti del genere, aveva un'intersuola fatta con derivati della gomma.
 

Se hai seguito la mia guida fino a questo momento, saprai già quanto sia inutile (oltre che controproducente) una cosa del genere. Quindi sapevamo che la nostra tecnologia era anni luce avanti a quello che c'era sul mercato. Nota bene: quell'azienda non vende più scarpe per migliorare le prestazioni. Strano, vero?

Comunque dopo le prime iterazioni progettuali, i guadagni in centimetri cominciarono ad essere consistenti e qualche tester si lasciò scappare la notizia. Così ci trovammo decine di persone che praticavano diversi sport che volevano insistentemente provare le nostre scarpe...e come dargli torto?

La cosa più interessante avvenne quando arrivarono anche dei runner e qualche ragazzo che praticava atletica leggera. Il prototipo delle nostre scarpe faceva migliorare gli atleti anche in velocità. Ed i guadagni erano sbalorditivi.

Dopo mesi e mesi di lavoro e di fatica, eravamo riusciti davvero a creare qualcosa che aiutava le persone a migliorare. E più vedevo la loro felicità e più capivo che stavamo facendo davvero qualcosa di straordinario. In quel momento però abbiamo fatto la scelta più importante.

Da una parte potevamo proseguire e realizzare scarpe specifiche per ogni sport. Dall'altra potevamo concentrarci su quello che rendeva quelle scarpe così eccezionali: l'intersuola in fibra di carbonio. Alla fine, abbiamo deciso di "spostare" la nostra straordinaria tecnologia sulla soletta. In questo modo potevamo garantire i guadagni che avevamo registrato su OGNI tipo di scarpa.

Ti parlerò di questa speciale soletta più avanti perché l'obiettivo di oggi è farti capire quanto sia importante scegliere le scarpe giuste e non farsi fregare dal marketing.

Arriviamo alla domanda chiave, che sicuramente ti sarai fatto leggendo questa guida.

<<Quindi Luca, che scarpe devo comprare per andare più forte, se TUTTE riducono le mie prestazioni?>>


È vero: TUTTE le calzature sportive riducono le prestazioni, ma non tutte nella stessa maniera. Ci sono scarpe che AMMAZZANO le tue performance, ce ne sono alcune che invece le riducono solo leggermente.

Se stai con me e leggi le mie mail, ti mostrerò come scegliere la scarpa giusta.

Ma non solo.

Ti farò vedere come le scarpe possono effettivamente diventare il tuo miglior allenatore.

Sì, non ho sbagliato a scrivere: la scelta delle tue scarpe può aiutare il tuo corpo ad adattarsi a velocità sempre più alte. Quindi SOLO scegliendo determinati tipi di calzature potrai migliorare le tue prestazioni, correndo più velocemente e più a lungo.


Cosa devi fare ora?

Nella prossima mail ti parlerò di un METODO incredibile per SCEGLIERE le scarpe in modo che possano toglierti fino a 30s/km.

Ti manderò il link di questa guida via mail. L'oggetto è "[CORRI PIU' VELOCEMENTE] Cap. 2 di 5 | Tutte le bugie della maratona".

Per cambiare finalmente la tua vita sportiva, non devi fare altro che aprire l'e-mail, leggerla e mettere in pratica tutti i miei consigli!
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