Fase di adattamento: problemi di comodità

Ho dolore alla pianta del piede, come risolvo?

Alcuni atleti provano fastidio alla pianta nel piede durante la fase di adattamento, soprattutto sulle lunghe distanze.  Questa sensazione è assolutamente normale e indica che il corpo non si è ancora adattato alla nuova risposta elastica delle scarpe con le solette all'interno.

Mediamente questo problema si attenua con il passare degli allenamenti e man mano che il sistema nervoso capisce come gestire la nuova quantità di energia cinetica prodotta dalle solette.

È altresì possibile però che la fase di adattamento si allunghi oltre le due canoniche settimane (questo dipende da tantissimi fattori tra cui ovviamente il peso e le modalità di corsa). Fino a che questo fastidio sarà presente è normale non avere un benefit sulle performance (anzi è possibile un peggioramento).

Come risolvere questo problema?

1) Prima di tutto non bisogna disperarsi. Anche un passaggio da una scarpa ammortizzata ad una più reattiva richiede tempo. La sensazione di fastidio NON è sintomo che "le solette non funzionano" o "che non siamo adatti per questo tipo di solette", ma significa SOLO ed ESCLUSIVAMENTE che il nostro corpo sta cercando di adattarsi alla nuova reattività. Quindi occorre armarsi di pazienza.

2) Cercare di slacciare il più possibile la parte anteriore dei laccetti delle scarpe. Il trucchetto è quello di metterci una penna o un dito. In questo modo il piede sarà meno compresso e migliorerà la circolazione.

3) In generale occorre evitare di fare uscite particolarmente lunghe con le solette fino a che la situazione non si è ottimizzata sulle corte distanze. Poi via via aumentare la distanza percorsa, per gradi e senza esagerare. Se ad esempio hai problemi sui 20km e sui 15 no, continua ad allenarti con le solette sui 15 e magari introduci un 17 ogni tanto. Quando la situazione sarà ottimale sui 17 si potrà provare anche un 20 e così via.

3) Cercare di lavorare con le solette su ripetute corte e pliometria. Questo fa in modo che il tuo snc (sistema nervoso centrale) capisca come sfruttarle al massimo ed il tuo piede si adatti alla rigidità.

Mi sono venute delle vesciche. Come devo fare?

Le solette Ares, modificando la propulsione della scarpa, possono cambiare l'assetto della corsa (rendendolo più performante). Quindi è possibile che possano presentarsi delle vesciche durante la fase di adattamento.

Qualche consiglio per evitare questo problema:

La prima cosa che conviene fare è mantenere morbida ed elastica la pelle del piede idratandola correttamente con prodotti specifici (per esempio una crema a base di acido salicilico come ad esempio Golden Hawk).

Paradossalmente la pelle secca, al pari di quella eccessivamente umida o bagnata, è anch’essa più soggetta alle conseguenze dell’attrito meccanico. Quindi è importante anche usare creme che idratino, ma che non lascino la pelle umida e unta.

L’applicazione della crema non va fatta necessariamente appena prima di correre, basta mantenere la pelle morbida e idratata per tutto il giorno, in modo che sia ben preparata allo sforzo fisico.

Il secondo suggerimento è la scelta opportuna delle calze. Alcune portano scritto esplicitamente che il materiale e le cuciture sono pensati proprio per minimizzare il rischio di vesciche. È importante trovare un calzetto che abbia un buon "grip" sul fondo, tipo i calzetti specifici da running o i calzetti a compressione.

In ogni caso, prova anche ad allacciare le scarpe leggermente più strette per evitare che il piede scivoli dentro alla scarpa.

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